Qualche giorno fa sono stata alle canarie per lavoro ed ho assaggiato l’immancabile gofio.

Gofio canario (escaldado)

Che cos’è il gofio canario?

Il gofio canario è una farina formata da un mix di cereali (e talvolta leguminose) tostati. Gli utilizzi sono molteplici. Io ho assaggiato il Gofio escaldado, cioè una preparazione che ricorda un po’ la polenta italiana. Nell’escaldado (o escaldòn), infatti, il gofio viene mischiato con brodo di pesce caldo e poi gustato con le verdure o il pane.

Si tratta di un piatto molto nutriente e non leggerissimo: basti pensare che i canari, quando sono in sovrappeso attribuiscono la colpa al gofio… con ironia, sì, ma non troppa.

Gofio canario
Gofio de millio (mais)

Consideriamo infatti agli aspetti nutrizionali.

Il valore energetico non è basso, ed è di circa 390 kcal/100g. Fanno la parte del leone i carboidrati, che costituiscono circa il 70% della composizione del prodotto. Le proteine sono circa un 8%.

La composizione, naturalmente, può cambiare a seconda del processo di produzione: la tostatura – che è la prima fase – e poi la macinazione, infatti, possono riguardare un mix di cerali (frumento, mais, segale, avena, riso) ma anche legumi come fagioli, soia o ceci.

Il Gofio canario IGP

Non dimentichiamo poi che se la produzione segue il disciplinare, il gofio può definisri IGP. Rientrata in Italia, infatti, ho scoperto che proprio per questo il gofio canario è stato inserito anche nell’Arca del Gusto di Slow Food, che raccoglie a livello mondiale tutti i prodotti frutto di tradizioni e sapori tipici dei diversi territori. Ne ho fatto naturalmente scorta da portare in Italia. E questo, sì, nonostante la mia gluten sensitivity.

Come si concilia il consumo del gofio con la gluten sensitivity?

Ho scelto un gofio integralmente di mais. Purtroppo, però, il processo di produzione non è immune da contaminazione con cereali che contengono glutine e quindi il gofio rimane comunque off limits per i celiaci.

Informazioni ai consumatori e allergeni

Come prevedono i regolamenti europei sulle informazioni obbligatorie ai consumatori, anche sulla mia confezione di gofio di mais, il glutine viene segnalato tra gli allergeni. Più precisamente, viene segnalato che il prodotto può contenere tracce di glutine (e soia) e questo è facilmente spiegabile, se pensiamo che il gofio spesso viene prodotto utilizzando una miscela di cereali, non tutti senza glutine, e – talvolta – leguminose.

Allergeni e informazioni nutrizionali
Allergeni e informazioni nutrizionali

Insomma, anche un viaggio di lavoro che parte dal diritto e dalla ricerca sul rispetto delle informazioni ai consumatori può diventare l’occasione per immergersi nei sapori, nelle tradizioni, nei gusti, nei profumi di una terra e di un popolo.  

Veronica Comito – Avvocato

Il gofio canario, la gluten sensitivity e le informazioni obbligatorie ai consumatori
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