La sfida del presente, la speranza per il futuro.

In passato, difficilmente avremmo immaginato che il cibo potesse essere oggetto di precise regole di diritto, non solo a livello nazionale.  Eppure il diritto agro-alimentare ( food law) è diventato una vera e propria disciplina, con sempre maggiori specificità. 

Cibo e diritto. Da un lato un bisogno primario dell’individuo, dall’altro una costruzione della società.

Apparentemente due concetti che non hanno nulla in comune.

Eppure si tratta di un binomio che si fa sempre più stretto.

Dal dopoguerra in avanti, agricoltura e allevamento hanno cambiato volto. I piccoli contadini e allevatori su scala locale hanno lasciato il posto a grandi aziende. Aziende che hanno usato metodi sempre più intensivi per venire soddisfare la domanda di consumo.

Non solo.

Mentre vedevamo cambiare di conseguenza le nostre campagne, in Europa  nasceva il mercato unico, anche di prodotti agroalimentari. E ci è voluto uno scandalo (quello della “mucca pazza”, ricordate?) per capire che oltre alla libertà degli scambi commerciali, si doveva pensare alla tutela della salute dei consumatori.

Due esigenze contrapposte, contemperate però un insieme di regole comuni, che trovano il loro fondamento nel Libro Bianco della Commissione Europea sulla sicurezza alimentare del 2000 e nel Regolamento Europeo  172 del 2002  che ha istituito l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA – https://www.efsa.europa.eu/it)

La vera sfida

Lo sfruttamento delle risorse del pianeta per procacciarci cibo incide profondamente sulle dinamiche dei rapporti tra paesi diversi e tra “masse” di uomini. Le regole in materia di cibo, quindi, influiscono anche sulle relazioni tra gli uomini, tra gli uomini e gli stati e tra gli stati fra loro. Il che rappresenta il cuore della sfida della sostenibilità del futuro a livello mondiale.

Anche il Rapporto sullo stato di salute del diritto alimentare della Commissione Europea del 15 gennaio 2018 lo sottolinea: si è agito troppo poco sul versante della lotta agli sprechi di cibo, della sostenibilità della sua produzione e sulle conseguenze sulla geopolitica europea e globale. (https://ec.europa.eu/food/safety/general_food_law/fitness_check_en)

trattori sul campo

La sfida non è solo per gli operatori del settore agroalimentare, ma anche per tutti noi come singoli individui, chiamati a mettere in discussione le nostre scelte quotidiane ed il nostro stile di vita per garantire alle prossime generazioni un futuro sostenibile.

La mission di Food Legal News

Food Legal News vuole prendere parte a questa sfida, dall’ottica del professionista e del semplice individuo, cercando delle risposte, ma soprattutto, non smettendo di farsi domande.

CIBO E DIRITTO. LA STRANA COPPIA?
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